
Un ecosistema formativo che trasforma il talento individuale in contributo collettivo
Il 12 marzo 2026, presso la Sala Impresa della Confederazione AEPI a Roma, è stata presentata ufficialmente la Scuola della Consapevolezza dei Talenti — un progetto formativo promosso dalla Fondazione GEA, Comunità del Sud Europa.
Chi era presente
L’evento, dopo l’introduzione di Domenico Di Conza, Direttore Fondazione GEA ha visto la partecipazione di figure istituzionali e del mondo produttivo di primo piano, tra cui:
Mons. Vincenzo Paglia, Presidente emerito della Pontificia Accademia della Vita; la dott.ssa Pina Stabile – Ufficio di Presidenza Consiglio regionale del Lazio;
Laura Galesi – Addetto stampa e responsabile relazioni istituzionali e parlamentari, Impresa sociale con i bambini, unitamente a Simona Colombo che sta portando avanti importanti progetti sul disagio giovanile e sui talenti fragili.
Altra preziosa e autorevole presenza istituzionale che ha subito voluto farsi coinvolgere per una virtuosa interazione fattuale è quella della Presidente del Club Unesco Roma, Avv. Maura Gentile. Preziosa presenza istituzionale di Piernicola Silvis – scrittore e già questore.
Sestino Giacomoni – Presidente Consap spa e Andrea Camertoni – direttore An.bti – Confcommercio hanno subito dato risposte concrete al progetto di Fondazione GEA.
L’avv. Alessandro Verrico – avv. penalista e membro esperto “padri innamorati”. Particolarmente significativo sarà l’intervento della Dott.ssa Soheila Malaki – operatrice turistica iraniana, che ci ha raccontato come si lotta per i propri talenti per chi arriva da Paesi coinvolti in conflitti di guerra.
Dell’adesione al CLUB dei 10 di UNICREA e delle attività preparatorie, con la Fondazione GEA per la realizzazione unitaria della ITS ACADEMY ha parlato il Presidente Nazionale CONF.EP.I. Francesco Barretta
Gli Stati Generali delle Donne sono nati, grazie a Isa Maggi, al termine dell’esperienza di un altro progetto innovativo del Direttore della Fondazione GEA, Domenico Di Conza: “COMUNICARE AL FEMMINILE” proposto al Ministero dello Sviluppo Economico nel 2011. La rete delle donne visionarie e unite sui temi dello sviluppo, cammina di pari passo con GLI UOMINI ILLUMINATI (tra i quali figurano sia il Ministro Nordio che il Portavoce UNAI Di Conza, nominati nel 2018) che si battono per la parità di genere e la tutela dei TALENTI FRAGILI. Isa Maggi ci ha tenuto a confermare l’adesione alla Scuola di Consapevolezza dei Talenti nel 10° anniversario di attività.
Le conclusioni sono state affidate a Paola Ghedini, manager con oltre vent’anni di esperienza in crescita aziendale, startup mentorship e sistemi di Emotional AI: una delle voci più autorevoli nel panorama italiano della trasformazione organizzativa e della formazione empatica.
Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Centrale MAECI, assente forzato per un impegno inderogabile a Torino ha voluto far sentire la sua presenza di adesione ad un progetto del quale si sente la necessità. ·
Infine, nella scuola si fa informazione costruttiva per un’intelligenza cooperante. In questo processo è stata preziosa la presentazione della circolare 1 del 19 Febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate da parte del suo Direttore Vincenzo Carbone, spiegata all’Università Pontificia Salesiana.
Prestigiosa Moderazione della presentazione e per nulla casuale quella di Carmen Di Stasio, giornalista del TG1 e di Uno Mattina RAI.
Al termine dei lavori ha affermato con grande soddisfazione: “Queste relazioni così intrecciate di vita vissuta,
competenze condivise, non si sono preoccupate del cattivo tempo. C’è troppo da fare per i progetti positivi e
per una rete fatta di ETICA, COMPETENZA, VISIONE INNOVATIVA e RIGORE EDUCATIVO”
I contenuti pragmatici della Presentazione
Al fianco dei talenti, oggi, c’è lo Stato, grazie all’idea di FONDAZIONE GEA e al FONDO STUDIO gestito da CONSAP
Al fianco dei talenti, oggi, c’è lo Stato, che li sostiene attraverso la garanzia del 70% concessa dal Fondo Studio, gestito da Consap, affinché gli studenti meritevoli possano avere accesso al credito per proseguire gli studi post diploma”.
È quanto ha dichiarato Sestino Giacomoni, Presidente di Consap S.p.A., intervenendo a Roma alla presentazione della “Scuola della Consapevolezza dei talenti”.
Nel corso dell’evento, organizzato dalla Fondazione GEA e dall’Università Cattolica Telematica “UNICREA” presso la Sala Impresa della Confederazione AEPI, si è riflettuto sulle potenzialità delle nuove generazioni.
“Il Fondo Studio è uno strumento messo a punto dal Governo, grazie a una sinergia istituzionale di altissimo livello tra Consap, Ministero dello Sport e dei Giovani e ABI, per far sì che i giovani meritevoli, tra i 18 ed i 40 anni di età, possano aver accesso ad un finanziamento di 50000 euro se studiano in Italia e fino a 70.000 se studiano all’estero per investire sulla loro istruzione e
sulla loro formazione.
Il rilancio del Fondo Studio ha ricevuto il plauso anche del Governatore della Banca d’Italia, Flavio Panetta, che ha riconosciuto il forte valore sociale e culturale dell’iniziativa, definita
lungimirante perché i giovani rappresentano un patrimonio prezioso da tutelare e valorizzare e investire su di loro significa investire sul futuro del Paese”, ha concluso Giacomoni.
L’Italia ospita un patrimonio straordinario di talenti individuali che raramente si trasformano in impatto sistemico. Non è una questione di scarsità di idee: è un problema strutturale.
Mancano i contesti in cui il talento possa essere riconosciuto, coltivato e connesso alle risorse necessarie per diventare progetto reale.
La Scuola della Consapevolezza dei Talenti nasce per rispondere a questo gap, con un approccio che integra formazione modulare, mentoring individuale e connessione con ecosistemi di innovazione — rifiutando sia la retorica del talento come privilegio di pochi, sia quella del successo come conseguenza automatica dell’impegno.
“La del proprio talento non è un punto d’arrivo: è il punto da cui parte la
responsabilità verso gli altri.”
Il modello formativo
Il percorso si articola su quattro assi complementari:
- Consapevolezza personale: identità, emozioni, vocazioni, narrazione di sé.
- Talento come bene comune: il talento non come competizione, ma come contributo condiviso.
- Cultura del dialogo: comunicazione non violenta, mediazione, educazione civica.
- Creatività applicata: storytelling, co-creazione, innovazione sociale.
Il comitato promotore GEA e il CLUB DEI 10
Nel corso della presentazione verranno ufficialmente annunciati due strutture chiave
dell’ecosistema GEA Talent:
IL COMITATO PROMOTORE DELL’UNIVERSITÀ CATTOLICA CREA
Il Comitato Promotore nasce per costruire la struttura accademica e formativa a supporto dell’intero
ecosistema dei talenti. Riunisce figure istituzionali, accademiche e professionali impegnate a garantire rigore metodologico, riconoscimento dei percorsi e connessione con il mondo della ricerca e dell’impresa.CLUB DEI 10 – GEA TALENT
Il Club dei 10 è il programma di selezione e sviluppo intensivo che identificherà i dieci talenti più promettenti dell’ecosistema. A loro disposizione: accesso a venture capitalist e business angel, supporto alla creazione di startup innovative, accesso alle migliori piattaforme di crowdfunding e Borse di Studio Solidali per chi ha
minori risorse economiche ma idee di valore.
Il manifesto dei talenti per la Pace
A margine della presentazione, tutti i partecipanti saranno invitati a sottoscrivere il Manifesto dei Talenti per la Pace: un impegno formale verso una cultura della costruzione, del dialogo e della corresponsabilità civica. Convinti che il talento non si misuri in competizione, ma in capacità di contribuire.
Interverrà in questa sezione Dott.ssa Soheila Malaki, operatrice turistica iraniana in Italia: una testimonianza diretta di come il talento attraversi i confini quando trova il contesto giusto.
Prossimi passi
Diffusione del calendario delle attività e comunicazione delle modalità di accesso alle Borse di Studio Solidali tramite i canali ufficiali della Fondazione GEA.
Istituito, infine, il Premio Passaporto Europeo dei Talenti, dedicato a Carlo Acutis — beatificato il 25 settembre 2025 — come figura emblematica di talento vissuto come servizio.
I primi ad essere premiati sono stati Laura Galesi, Soheila Malaki e, per i talenti fragili, Claudio Morlino, orfano di femminicidio.
Contatti per informazioni e richieste stampa
Fondazione GEA · info@fondazionegea.it · +39 375 628 2095 www.fondazionegea.it ·
Adesione alla scuola della consapevolezza dei Talenti
Aderire alla Scuola di Consapevolezza significa rientrare in un progetto innovativo e importante.
Per nostra scelta abbiamo deciso di devolvere il 100% delle quote di adesione in favore dei talenti fragili.
Quindi non stiamo chiedendo di finanziare la nostra organizzazione, bensì di partecipare al progetto come esperte/i.
Questo comporta:
☐ Quota di adesione ordinaria privato e studenti – €100,00
Adesione alla Scuola della Consapevolezza dei Talenti e accesso alle attività previste dal percorso formativo.
☐ Quota di adesione ordinaria aziende e liberi professionisti – €500,00
Adesione alla Scuola della Consapevolezza dei Talenti e accesso alle attività previste dal percorso formativo.
☐ Quota di adesione solidale e sostenitore – €1.000,00
Adesione alla Scuola della Consapevolezza dei Talenti con contributo solidale destinato al sostegno di borse di studio dedicate a giovani talenti in condizioni di fragilità economica o sociale.
☐ Quota di adesione SCUOLA E PARTNER ITS – €2.000,00
Adesione alla Scuola della Consapevolezza dei Talenti e accesso alle attività previste dal percorso formativo in qualità di esperti e partner ITS ACADEMY
Senza l’adesione non si può partecipare alla scuola di Consapevolezza. Perché possono partecipare ai progetti solo i membri aderenti e identificati pubblicamente.
